CORSO DI LINGUA

A CURA DI TUTTI COLORO CHE LO DESIDERANO

LA FRASE GIUSTA PER OGNI CIRCOSTANZA


1U' megh pecs ... iè a salzizz. Translate : Il pesce migliore è la salsiccia . ( Nelle cose semplici si può ritrovare il significato della vita ... o in qualunque altro modo vi piaccia interpretarla! )

2 L'ecqu c'à nen è fett in ciil stè. Tr.: La pioggia che non è caduta, si trova ancora in cielo .

3 Figh mei ! - ca figh m' put iess - e memt 'u sap ... Tr.: Figlio mio! - che potresti essere mio figlio - e tua madre lo sa ... Qui è sottile il riferimento ai costumi della mamma dell'interlocutore

4 A fe a' verv ao ciucc piird l'equ e u sapon . Tr.: Fare la barba all'asino è uno spreco sia di acqua che di sapone by Valerio

5 Tutt iè bell a fè , ma a fè iè chiù bell angor. Tr.: E' bello fare di tutto, ma fare è più bello di tutto by il padre di Willy

6 Spout 'n giil c'a 'mbecc t' vaan . Tr.: A causa della forza di gravità, è sconsigliabile direzionare la saliva verso il cielo, quando la si espelle con violenza dalla propria bocca.

7 Ca' do 'a ciar s' strousc e 'a bbrggssiòn nen gamein . Tr.: Che qui la cera si consuma , ma la processione non cammina ... Rischiamo fortemente di ritrovarci senza candele, prima che la processione abbia portato a termine il percorso prestabilito. Muvimc'. by mio padre, quando stavo all'università.

8 A ghett d' mest Reng : reid e chieng , ca vol 'u mareng .Tr.: Il gatto del Sig. Rangio ride e piange perchè vuole un'arancia. Un'incaricato del Sig. Gino Pastore mi suggerisce una correzione alla frase precedente: A ghett d' mest Ieng'l : reid e chieng , ca vol 'u mareng . Il gatto in questione è del Sig. Angelo. Perdonatemi! Ma i ricordi della mia infanzia mi impediscono di correggere l'identità del proprietario del gatto che per me sarà sempre il Sig. Rangio ... ho trovato un compromesso: Angelo è il nome e Rangio il cognome ..... un attimo ! mi suggeriscono dalla regia che (non me ne voglia Gino Pastore) il gatto è proprio d' mest Reng che deve il nome alla sua grande abilità nell'arte dell'arrangiarsi .... e qui ... mi si apre un mondo.

9 T' tengh tutt 'n gingl e 'ngengl ! Tr.: Tutte le mie attenzioni sono concentrate su di te, affinchè ogni tuo piccolo desiderio sia esaudito !

10 Azzupp 'u muss nderr 'e fattill seng seng! Tr.: Picchia il tuo viso sul pavimento fino a provocarti escoriazioni sanguinanti! E' opportuno rendersi conto di quanto si è fortunati e accontentarsi di ciò che si ha ... specialmente se il merito non è completamente nostro!

11 C jem fett 'a chès du Bbon Gesù ? Ca cud ca trés nenn 'èss cchijù? Tr.: Abbiamo trasfomato questa casa nella Casa del Buon Gesù? In cui quelli che entrano non escono più?

12 Coul rutt e màl pagat.Tr.: Deretano danneggiato e pagato male. Il folklore di questa frase ci costringe a spendere qualche parola in più : Il "coul rutt" indica una situazione nella quale ci si è molto impegnati, quasi sempre è riferito ad un favore che si è fatto ad un amico e di conseguenza un'attività svolta con passione; Il " màl pagat" indica una retribuzione insufficiente o una mancata retribuzione o addirittura l'aver subito un danno. Generalmete colui che pronuncia questa frase dopo un po' dice con tono sommesso e confidenziale: " A fè bbun , nen stè bbun ! "

13 Je curt 'e mmelcavèt . Tr.: E' corto e mal cavato (cavato= nato con forza)

14 A femmn j' accòm 'a camban, accòm 'a cutlèisc son. Tr.: La donna è come una campana, suona appena la tocchi. (Notate con quanta poesia è detta una tale volgarità)

15 'A vesc cu mareit , 'a jèlt 'a ccogghij 'i ffeik Tr.: La donna bassa va con il marito e quella alta va a raccogliere i fioroni A questa frase sono molto affezionata, perchè me la diceva sempre quel metro e venti di mia nonna ... naturalmente prima che diventassi la spilungona che sono.

16 Nsiouna chern mor 'a vucciarèij Tr.: Nessuna carne muore in macelleria. E' una delle più importanti regole del commercio: Non si butta niente!

17 Cap d Crist in Paradèis, cap d' diev'l ind'o prèis. Tr.:Testa di Cristo in paradiso, testa del diavolo nel wather. E vissero tutti felici e contenti. I nostri avi solevano concludere così le favole raccontate ai nipotini. (questa frase è gentilmente offerta da rudy86 )

18 Sol ci 'u taan m' pot crad. Tr. Solo chi ce l'ha mi puo' credere! Questa frase ha svariate applicazioni : tutto dipende dalla intonazione e dall'espressione del viso mentre la si pronuncia. Io la preferisco con la faccia un po' sofferente, il naso arricciato e gli occhi al cielo.

19 Vù propr ll'òv d'ì mon'ch: GROSS, FRESCK e M'RCAT! Tr. Vuoi proprio le uova delle monache : grosse , fresche ed economiche Pretendi che tutto vada come vuoi tu, nonostante ciò costituisca un'utopia

20 C ta fè scannè fell fe da nu vuccir bun Tr. Se devi farti scannare fallo fare da un buon macellaio by lunaspinaa


21Femm preim e femm fess
Tr. Se fai prima di me , mi fai fesso by lunaspinaa


22 And'ò ste gust ne ste p'rdenz
Tr. Dove c'è gusto non c'è perdita Vale la pena fare uno strappo alla regola se ciò ci fa piacere ... ma senza esagerare by lunaspinaa


23 Mala nott' e figghia femn
by lunaspinaa Tr. Cattiva nottata e figlia femmina Non riuscivo a capirne il significato , ho chiesto e mi hanno risposto così :"Non solamend ha fett na brutta nuttat, ma è nat pour na figghia femmn." by Nasone


24 Jnd a vatt p'ccnenn ste u vein bun
by lunaspinaa Tr. Nella botte piccola c'è il vino buono

25 Pikk , malditt e subbt Tr. Pochi maledetti e subito. Questo è un noto criterio di pagamento barlettano: il creditore si accontenta di una parte di ciò che gli spetta , purchè il debito sia estinto seduta stante. by Nasone

26 Van preim Chenn ca'Canos Tr. Andando da Barletta a Canosa si incontra prima Canne della Battaglia. E' più opportuno occuparsi della gente che ci è vicina, che divide con noi la quotidianità, piuttosto che privilegiare chi ci sta lontano. by Nasone

27 Cuss vein van d'a cambegn, 'a salout d'i cumbegn.Tr. Questo vino viene dalla campagna , alla salute dei miei amici. E' un brindisi che si può fare solo con vino nero dello zapppatore. by Gigi

28 Cuss vein van dall'urt ... bluft 'n curp.Tr. Questo vino viene dall'orto, tutto in un sorso nel mio corpo. E' un altro brindisi, ma con la variante Fondo Bianco. by Gigi

29 A questo punto non posso più tacere la regina delle frasi pronunciabili a Barletta con un bicchiere in mano: Cuss vein jè frisk e lisc ... tras dà 'ndò meng e jess da 'ndò pisc. oppure Stu vvein van da Candèin Social d' Barlett, Tras da 'mmàcc e ièss dò Fr'sckett. Entrambi si riferiscono in modo particolare al reale percorso che il vino compie ... nel nostro corpo ... con un evidente e singolare riferimento ... al termine di tale percorso. La traduzione letterale la lascio al Vs. buon cuore.

30 Iei tengh nù cavèdd fusc'tìzz, ca quènn a ponènt fàc a chiòv e a LLevend ammàn a matìz, mò ma fezz chess alta Stizz (frase veramente sentita durante un tocco alla birra) Tr. Io ho un cavallo così veloce che quando a Ponente piove forte a Levante c'è una leggera pioggerellina ( matizia ), ora è il caso che io beva un altro goccio di vino. Il significato recondito di questa frase è il seguente : Colui il quale la pronuncia stà a livello ... ma da molto ! by rudy86

31Quenn a penz stè vachènt nen z' son e nen z' chent. Quenn a penz stè 'bbon, tènn s' chent e tènn s' sòn. Tr. Quando la pancia è vuota non si suona e non si canta. Ma quando la pancia è piena si canta e si suona. by rudy86

32 I Pelm' c'a chiòv e Pesq' c'u sol Tr. Se piove la domenica delle Palme , a Pasqua c'è il sole. by Gigi

33 Iè megghie a iess ch'rnout ca mal's'ndout Tr. E' meglio essere cornuti che essere fraintesi o peggio ignorati by rudy86

34 E' ffett'accom'pagghjett d V-tren ca, dop trend'enn, deic ca facett na mala riusceit.Tr. Ha fatto come per la paglietta del Sig. Vitrani, il quale dopo averla utilizzata per trentanni disse che non era stato un buon acquisto. by nonno di Paola

35 Sort e chezz 'ngoul, viàt a cc l'av. Tr. Fortune e fregature, beato chi le ha. Anche se la traduzione non è ... come dire? ... letterale, rende bene il concetto : la saggezza popolare ci indica con colorite espressioni l'unicità e la preziosità della nostra vita , nella buona e nella cattiva sorte . by nonno di Paola Un'altro proverbio che potrebbe accompagnarsi a questo è: Jè meghj na brutta veit cà na bella mort . E' meglio una brutta vita di una bella morte.

36 Send Rggir jè amend ai furstir Tr. San Ruggiero ( il patrono di Barletta ) ama i forestieri. E' nota la particolare attenzione, dedizione e ospitalità che i barlettani hanno nei confronti degli stranieri ... per non parlare delle straniere.

37 Va' arruat 'u sikk 'e prat Tr. E' arrivato il secchio alle pietre. E' stato calato il secchio nel pozzo e, poichè è finita l'acqua, il secchio ha toccato il fondo, le pietre. Le risorse sono finite. Questa frase si usa spesso facendo riferimento alle risorse finanziarie, ad esempio parlando di persone che hanno usato il loro denaro come se lo attingessero da un pozzo senza fondo e un giorno hanno sentito il rumore del secchio che toccava le pierte. by Nasone

38 Abbusk 'e mareng e piird 'e limoun Tr. Guadagni con le arance e ci rimetti con i limoni. Si apostrofano in questo modo le persone un po' distratte negli affari . by Nasone

39 Tre volt bbun , s'addvend fessTr. Se sei buono per tre volte diventi un fesso. by Natale

40 C' taan pietè d' l'alt , 'a cherna soj sà frekn i caan Tr. A chi ha pietà degli altri , la sua carne la mangiano i cani. Bisogna fare attenzione a non farsi troppo prendere dalla compassione nei confronti degli altri perchè potrebbe verificarsi che: T' dook 'u disct e t' frik tutt 'u vrezz.Tr. Io ti do' il dito e tu prendi tutto il braccio. by Natale

41 Scusàt ggend c'ù coul m' g-mènd, cà c' non m' g-mndàv stù d-stùrb nan v'dàv Tr. Scusate gente se il sedere mi molesta, se non mi molestasse non vi avrei arrecato tale disturbo. Questa frase era utilizzata per scusarsi di fronte ad una platea dopo aver dato sfogo a una eruzione rettale degna di nota . by rudy86

42 Figh e n'pout quenn 'n fè tutt è prdout Tr. Figli e nipoti , per quanti ne fai tutto è perduto. Mettere sù una famiglia numerosa, non ti garantisce collaborazione e aiuto nel momento del bisogno ... lo diceva sempre mia nonna ... ma sinceramente non so perchè ... ha fatto solo un figlio by Natale.

43 Ameic e cumbar s' perla chiar Tr. Con amici e compari si deve parlare chiaramente. by Natale

44 Da na recchj t' tras e dall'alt t' jess Tr. (ciò che ti dico) Da un'orecchio ti entra e dall'altro ti esce. Non presti alcuna attenzione alle mie parole.

45 T' stav a asptè accom ao ppan d' Natal Tr. Ti stavo aspettando come si aspetta il pane di Natale. "Non vedevo l'ora che venissi, ti aspettavo con la stessa impazienza con cui i bambini aspettano di poter mangiare i dolci di Natale ." Diciamo che questa frase ha un sapore molto antico ... ormai i bambini aspettano il Natale per poter pretendere il telefonino nuovo. Tradotto in un linguaggio da terzo millennio suonerebbe + o - così : " Ti stavo aspettando come l'uscita dell'ultimo gioco della Play-station ! "

46 L'eenm trist nè ì vool Crist Tr. Le anime tristi non le vuole Cristo. Le persone cattive (cioè quelli che hanno l'anima triste) non muoiono mai (Cristo non se le prende mai). by Rosaria


E QUALCOSA DI PIU' POETICO ?

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Dite che vi ho mandati io!